Coronavirus nel polmone. Copyright: David S. Goodsell, RCSB Protein Data Bank

Prefazione

Che cosa si scrive in una prefazione che non sia ripetitivo e noioso? Come Presidente della SIBBM, sono felice e orgogliosa di questa iniziativa, che si è dipanata quasi senza sforzi da parte mia dopo il suo avviamento, grazie all’entusiasmo e all’infaticabile lavoro di Barbara Illi e al supporto di Marika De Acetis e di tutto lo staff Zanichelli.

Sono convinta che noi scienziati abbiamo il dovere morale di impegnarci per rendere più comprensibili i problemi scientifici ai cittadini e migliorare la loro partecipazione alla conoscenza. In particolare, durante la pandemia, abbiamo visto come sia ancora difficile il rapporto tra cittadini, politica e scienza. È necessario quindi lavorare non solo per comunicare i risultati della ricerca in modo comprensibile, ma anche – e soprattutto – per far capire le basi stesse del ragionamento scientifico e della ricerca, che si nutrono assai più di domande che di risposte certe. La scienza può e deve formare oltre che informare, supportando le decisioni della politica senza sostituirsi a essa, e soprattutto ha bisogno di tempo e sostegno economico e organizzativo.

La ricerca ha fatto miracoli in tempi di COVID-19, anche se l’eccezionale rapidità dei risultati ottenuti è stata spesso oscurata dai dati pubblicati e poi ritirati perché non sufficientemente solidi, e dalle polemiche a mezzo stampa tra medici, scienziati, virologi con opinioni diverse. E forse anche dalla malcelata delusione di politici e cittadini che i notevoli risultati ottenuti non abbiano tuttavia ancora risolto il problema. Eppure, il fatto stesso che dati non solidi siano stati così in fretta individuati e rivelati davanti a tutta la comunità scientifica testimonia della grande capacità della scienza di valutarsi con rigore, auto-purificandosi e correggendo il proprio cammino. La pluralità di ipotesi e spiegazioni è il pane della ricerca e ne rappresenta la linfa vitale, ma queste non dovrebbero mai essere riportate sui media come verità assolute, soprattutto non prima di essere corroborate da robuste evidenze scientifiche e solide validazioni. Il problema COVID-19 è lungi dall’essere risolto, ma i progressi compiuti nella sua comprensione e gestione sono per me quasi fantascientifici, e mi fanno sentire orgogliosa di essere una scienziata.

La mia speranza è che una parte di questo entusiasmo possa contagiare chi si accosterà a questa piattaforma per leggere, capire e informarsi, anche attraverso un solo articolo, che si tratti di studenti che desiderano approfondire temi specifici, di persone in cerca di informazioni attendibili, o di docenti che la vogliano utilizzare con i loro studenti.

Vorrei concludere dedicando quest’opera al professor Riccardo Cortese, mentore mio e di tanti biologi molecolari italiani, brillante ricercatore, accorto manager e uomo entusiasta della cultura e della vita; vita che purtroppo lo ha lasciato troppo presto. Grazie Riccardo, tutto questo è anche un po′ merito tuo!

Valera Poli
Presidente SIBBM

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